Scegliere tra i vari tipi di Carte Prepagate

Quali sono le differenze tra i vari tipi di Carte Prepagate?

La carta prepagata è un’opzione interessante e comoda per gli acquisti online e non solo: semplice da utilizzare in rete, senza necessità di dover firmare contratti o aprire conti correnti, può essere facilmente ricaricata direttamente agli sportelli della banca emittente semplicemente fornendo un documento di identità ed il contante che vogliamo accreditarvi sopra.

La carta prepagata è una soluzione semplice per i più giovani, o per chi non voglia sobbarcarsi delle spese di un conto corrente vero e proprio: ma quali sono le differenze principali tra le varie carte a disposizione?

Innanzitutto bisogna scegliere la banca a cui fare riferimento: se è vero che quasi tutte le banche Italiane (Banco Posta, Intesa SanPaolo, Banca Popolare di Milano, Monte dei Paschi di Siena Unicredit, e tante altre) mettono a disposizione un’opzione di carta prepagata, a seconda dello specifico tipo di carta, questa si appoggerà ad uno o più diversi circuiti internazionali a cui fare riferimento (VISA Electron, MasterCard, American Express, Bancomat, Cirrus/Maestro), che potrebbero non essere accettati dall’eventuale web shop.

Il secondo passo è valutare le spese di attivazione (generalmente comprese tra 3 e 10 euro), e le spese di ricarica, che possono talvolta essere nulle nel caso ad esempio, si disponga di un conto corrente presso la stessa sede bancaria. Ricariche di 2-3 euro alla volta, possono infatti inizialmente sembrare irrisorie, ma nel caso di acquisti ripetuti o di piccola entità possono facilmente accumularsi, ed è pertanto importante valutare soluzioni ottimali in base alle proprie abitudini di spesa.

Un punto importante è anche la sicurezza: banche differenti offrono diverse garanzie come i servizi antifrode online, o le allerte via SMS ogni qual volta qualcuno effettui una spesa con la carta (utile anche per tenere sotto controllo eventuali figli e/o mogli!).

A seconda della carta prepagata possono essere previsti canoni per le commissioni annuali, semestrali o mensili, e l’appoggio ad un conto corrente (a scelta). Un’altra variabile significativa è il plafond, ossia l’importo massimo che è possibile depositare sulla carta stessa, e che generalmente si aggira tra i 2.500 e i 10.000 euro. Per alcune carte è possibile richiedere degli estratti conto, che possono essere gratuiti o a pagamento.

Alcune carte offrono poi servizi speciali, come scontistiche sull’acquisto di prodotti specifici, o presso rivenditori a cui si appoggiano, abbonamenti gratuiti a riviste, punti bonus su altre offerte (carte spesa, o carte regalo).

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